Il Gioco del Golf
Principalmente si distinguono due tipi di gioco.
Nel gioco "a buche" ( uno contro uno) si assegna la vittoria della buca al giocatore che conclude la stessa nel minor numero di colpi (tenuto conto dell'handicap) e il vincitore è colui che al termine del percorso ha vinto più buche.
Nel gioco "a colpi" il vincitore è il concorrente che ha percorso l'intero campo nel minor numero di colpi. All'inizio di ogni buca la pallina va colpita nel punto di partenza prestabilito. per ogni colpo successivo, fino a quando finisce in buca, va colpita nel punto dove si è fermata (può essere spostata solo in alcuni casi previsti dal regolamento). Non si può colpire la palla mentre è ancora in movimento per il colpo precedente. Solo per il primo colpo di ogni buca è consentito usare un supporto chiamato tee che serve a sollevare lievemente la pallina da terra.
Se la pallina esce dai confini del campo (OUT) o finisce in acqua, si considera persa. Il giocatore viene penalizzato di un colpo e riprende il gioco con una nuova pallina dal punto in cui aveva tirato (se è andato fuori limite), oppure nel punto dove la palla è entrata in acqua secondo alcune regole per il posizionamento della palla. Lo stesso accade se la pallina dopo il colpo viene persa di vista (per esempio se finisce nell'erba alta o tra i cespugli) e non viene ritrovata entro il tempo stabilito dal regolamento (cinque minuti), la palla viene considerata persa e segue le regole della palla finita fuori limite.
Si dice che la buca è stata percorsa in par quando il giocatore impiega esattamente il numero di colpi previsto. Quando invece impiega dei colpi in più o in meno si usano i seguenti termini:
tre colpi in meno (ad esempio 2 colpi per una buca par 5): albatross
due colpi in meno (ad esempio 3 colpi per una buca par 5): eagle
un colpo in meno: birdie
un colpo in più: bogey
due colpi in più: doppio bogey
tre colpi in più: triplo bogey
eccetera.
I tornei dei professionisti si svolgono di solito sulla distanza di quattro giri del campo da 18 buche, ossia 72 buche complessive, mentre quelli dei dilettanti si svolgono solitamente su un solo round di 18 buche. I giocatori vengono suddivisi in gruppi di due o tre o quattro giocatori che giocano nello stesso gruppo, chiamato team ( ma che non ha a che vedere col gioco di squadra), che eseguono i loro colpi a turno; Dopo aver rispettato l'ordine di partenza deciso dal comitato, sul percorso, gioca per primo il giocatore più lontano dalla buca. Chi ha concluso la buca nel minor numero di colpi tirerà per primo alla partenza della buca successiva. I gruppi iniziano il percorso uno dopo l'altro separati da alcuni minuti. La classifica viene compilata indicando il numero di colpi giocati.Tali colpi vengono rapportati al par: possono essere sotto il par (numeri negativi) o sopra (numeri positivi). Vince, ovviamente, chi totalizza il punteggio più basso; in caso di parità si disputano una o più buche di spareggio.
Nello sport del golf, per consentire a giocatori meno dotati di poter competere ad "armi pari" con giocatori più bravi, si utilizza un sistema "a vantaggio" comunemente chiamato "ad handicap".
Più alto è l'handicap maggiore è il vantaggio che viene concesso al giocatore. I colpi di handicap vengono sottratti ai colpi effettivamente giocati (risultato lordo) originando così il risultato al NETTO dell'handicap
In Italia l'handicap massimo concesso ad un giocatore è 36 ( cioè 2 colpi a buca).
Es. Colpi tirati ( risultato lordo) 102 - l'handicap 30 = risultato netto 70
Un giocatore con vantaggio zero è chiamato "scratch", quindi il numero di colpi che un giocatore scratch impiega per concludere il giro è pari a 72 (solitamente i campi da golf sono PAR 72 cioè concepiti per essere completati con 72 colpi). A volte accade che un giocatore dilettante, ma particolarmente bravo, giochi meno colpi dei 72 convenzionali e quindi il suo handicap può diventare "negativo" cioè -1 0 -2, etc. In questo caso il giocatore -2 è costretto a giocare 70 colpi per il "suo" PAR, mentre ad un neofita con handicap 36 occorrono 108 colpi! (72+36=108).
L'handicap di un giocatore è calcolato in base ai risultati ottenuti nelle gare precedenti.
Il concetto di handicap ha valore esclusivamente nell'ambito dilettantistico. Infatti i giocatori professionisti non hanno un handicap assegnato e i punteggi sono sempre calcolati in base ai colpi realmente effettuati.